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domenica 30 settembre 2012

TRANQUILLA DOMENICA DI PAURA

Sono praticamente scomparsa da una settimana e passa ma tra la liposuzione, l'influenza, gli incontri (immaginate che meraviglia fare gli orali col raffreddore, una lussuria proprio) e i miei impegni personali non sono riuscita a scrivere.

Diciamo che in questi giorni mi sono successe diverse cose, specie ieri e oggi.

Cominciamo da ieri: come di consueto devo andare a Parma per la mia solita visita di controllo dal chirurgo plastico e per far rimuovere dei capillari (ovviamente gratis, il medico mi ha regalato l'iniezione), treno sempre pieno sia all'andata che al ritorno.
Quando stavo per tornare a Milano stavano passando vicino a dov'ero seduta 2 marocchini, uno dei quali mi guardava con aria famelica: la prima volta ho deciso di lasciar perdere, la seconda volta mi sono messa a urlare: " Ma che cazzo ti guardi cicciobombo di merda?".
Tutto il vagone si è messo a ridere e lui non è più tornato.
Ovviamente a completare il quadretto si è aggiunta poco dopo una di quelle zingare che lasciano i bigliettini nei quali scrivono di avere il figlio malato, di essere povere etc.
La schifosa si è permessa di appoggiare quel fetido foglio sulla mia giacca, io prontamente gliel'ho buttato a terra con aria di disprezzo, lei mi ha detto qualcosa e io mi sono messa a gridare " Ma vai via zingara di merda!!!".
Una ragazza seduta a fianco a me mi ha guardata e io le ho ammesso candidamente: " Sai, sono un pò nazi, meglio che certa gente mi giri al largo".

Visto che poi sono scesa a Lambrate ho deciso di andare a Lissone dove c'è uno dei miei negozi di vestiti per fare shopping e a momenti cacciavo a calci in culo una ragazza che per andare a un cazzo di battesimo si sarà provata 10 vestiti senza decidersi occupando il camerino per più di mezz'ora.
Le avrei voluto dire: "Sono più veloce io che compro i vestiti per fare escorting dove vengo pagata, te prenditi un cazzo di vestito che tanto al battesimo ci vai gratis e nessuno ti guarda".
Vi giuro odio le ragazze che ci mettono 3 ore per fare tutto, 3 ore per scegliere un vestito, 3 ore per prepararsi etc etc, io sono una che bona il vestito mi sta bene lo prendo, fa schifo o mi fa qualche difetto lo lascio in negozio; idem per truccarmi: ci metto al massimo 15 minuti senza star lì a fare troppe cerimonie.
Morale della favola mi sono presa un vestito della Lunatic graziosissimo e una minigonna cargo della Koralline.

Dopo sono tornata a casa e ho incontrato un cliente per mia sfiga dotato e i preservativi che avevo portato gli stavano così stretti da farglielo ammosciare e da non riuscire a fare sesso, tanto che per sistemare le cose gli ho proposto di vederci per un'oretta scarsa giusto per completare l'opera (è uno che bazzica nelle mie zone altrimenti col cazzo che sarei scesa a un compromesso del genere).

Ma il bello è stato oggi, anzi il brutto direi: alle 10.40 di questa mattina ho incontrato un cliente, il classico 40-50enne, andiamo a casa sua ad Abbiategrasso, monolocale maniacalmente ordinato e pulito, la scopata sarà durata manco un'ora, giusto qualche leccata, un pompino e 15 minuti scarsi di penetrazione vaginale.

Si mette a cucinare, mi presta un suo maglione in cotone e delle ciabatte di spugna per farmi stare comoda, mi fa mangiare la pasta con funghi e curry (che proverò a casa) più un gelato al torroncino della Bindi quando a un certo punto mi dice: "Sto male, tu mi hai messo qualcosa nel vino, rivestiti immediatamente".
Io sono rimasta basita visto che non ho fatto assolutamente quello che lui mi ha detto (a che pro poi? Per rischiare l'arresto?Ma per piacere va, non sono mica una che non ha niente da perdere) ma decido di accontentarlo per evitare che succeda qualcosa di brutto cercando di mantenere la calma il più possibile.

Quando siamo usciti da casa sua mi chiede ancora: "Sei qua con qualcuno?" e io " Assolutamente no" e allora lui mi ribatte "Aspettami qui, vado a prendere la macchina in box".

Io temevo che mi lasciasse in qualche campagna sperduta ma poi mi fa: "Ti do i soldi per la metro e il treno, ti accompagno a Bisceglie, io vado in ospedale".

Ad un certo punto gli ho detto: "(il suo nome), tutto bene?". Lui mi risponde: "Come mi hai chiamato?". Io: "Col nome che mi hai detto al telefono". Lui ancora: " Avevo detto di chiamarmi L." Da questa risposta ho capito che sto qua è un pazzo squilibrato visto che il nome non me lo sono inventata e non me l'ha detto nemmeno lo spirito santo.

A quel punto gli ho detto: " Scusa ma prima di fare certe accuse accertati che sia stata davvero io". Lui risponde: " Se avrai ragione ti chiederò scusa in ogni modo".

Vi giuro che il viaggio fino alla metro è stato infinito e non vedevo l'ora di scendere dalla sua macchina, temevo davvero che mi volesse fare qualcosa di brutto, vi garantisco che fino a 3 ore fa avevo ancora il nervoso addosso.

Ad ogni modo sono riuscita a trovare il suo vero nome e indirizzo, quindi in caso di problemi so dove andare a parare.

Appena sono arrivata a casa mia mi sono struccata, messa abiti comodi e corsa a comprare una nuova sim di lavoro, direi che è il caso di cambiare numero di telefono.

Ecco un consiglio che posso dare, quando il cliente ha questi schizzi rimanete calme, se vi insulta state zitte, non fatelo agitare ulteriormente, rimanete in silenzio e cercate di andare via da lui il prima possibile, vi posso garantire che le scenate isteriche non servono davvero a niente se non a farlo incazzare di più.

Dopo questa brutta esperienza ho deciso che non mangerò mai più a casa del cliente, anzi devo sperare che sto demente non abbia sporto denuncia perchè non voglio avere rogne inutili (vi ripeto di non aver messo niente nel bicchiere di nessuno, anzi a dirla tutta il suo bicchiere non l'ho nemmeno toccato).

Ma state certi che sto figlio di puttana me la pagherà, non si sarebbe mai dovuto permettere di trattarmi così, mo vediamo i bei casini che gli creo con la moglie (in genere sono discreta, ma se succedono cose del genere con me scatta la vendetta).

Dopo questa Domenica di paura vi saluto,

Al prossimo post

Do Solo Del Mio

lunedì 17 settembre 2012

IL MATRIMONIO DELLA MIA AMICA DI LICEO

In qualche post fa ve lo avevo accennato e ieri sono stata male per potervelo raccontare.

Sabato allora ci sono andata, volevo rivederla, la conosco da una vita ormai.

Per fortuna mi ha accompagnata mio cognato e appena arrivata in chiesa sua mamma mi ha abbracciata tutta contenta e mi ha fatta sedere con lei in prima fila.

Inutile dire che durante la messa ho fatto il conto alla rovescia perchè mi stavo annoiando a morte e non vedevo l'ora che finisse.
Se mai dovessi sposarmi sicuramente non lo farò in chiesa anche perchè in caso di divorzio poi devi stare lì a bisticciare con la Sacra Rota e pagare più di 10 mila euro per farlo annullare.

Dopo un'ora circa di tedio meno male siamo andati tutti al convento a mangiare, oltretutto mi è pure venuta una mezza congestione dopo aver fatto il bis di gelato (meno male non mi sono fatta vedere, non avrei mai voluto mettere a disagio la mia amica, oltretutto mi cercava per fare le foto insieme).
Devo dire che mi sono divertita, ho parlato con alcuni suoi amici che mi chiedevano che parrocchia frequentassi e che lavoro faccio, belle domande da farmi, ahahahah.

Quasi tutti le han regalato la busta con i soldi, io mi sono potuta permettere di farle due regali visto che conosco bene i suoi gusti e ci ho modestamente azzeccato: le ho preso una lavagna da cucina della Thun decorata con un gatto (lei li adora) più una scatola-libro con i temi di Londra (la sua città preferita).

Oltretutto ho anche fatto incetta di confetti che non riuscivo a smettere di mangiare.

Dopo il viaggio di nozze sicuramente ci rivedremo ma spero non si tocchi l'argomento lavoro (non amo dire a tutti che faccio la escort).

Domani poi torneranno i miei dalle ferie, dovrò tornare a usare il tono da catacomba per rispondere al telefono o uscire di casa (il cane è una buona scusa), ho dovuto pulire e sistemare casa per evitare le solite polemiche.

Ora torno a cristare con le mail di lavoro e a godermi l'ultimo giorno di libertà,

Baci

Do Solo Del Mio



domenica 16 settembre 2012

MEGLIO UNA BELLA DONNA RIFATTA CHE UN CESSO NATURALE

E' una frase che mi ha detto un cliente svizzero incontrato questo giovedì appena passato appena ha visto le mie tette rifatte.
Mi è subito piaciuta e mi sono trovata subito d'accordo, anzi non vedo perchè bisogna essere contrari alla chirurgia plastica.
Per fortuna siamo nel 2012 e abbiamo la fortuna di migliorarci facilmente.
A proposito, sabato prossimo avrò il secondo intervento di liposuzione giusto per stare in tema.
Ora vi lascio che a breve vi parlerò del matrimonio a cui ho partecpiato ieri.
Baci
Do Solo Del Mio

venerdì 7 settembre 2012

E DA LUGLIO 2013 TUTTI A PAGARE COL BANCOMAT

Mentre stavo aprendo la mail del lavoro non mi è potuta sfuggire la notizia riguardate il fututo pagamento obbligatorio col bancomat per importi sopra i 50 €.

Ma io dico, in parlamento non hanno proprio un cazzo da fare che partorire ste inziative stupide?

Finirà come la storia delle fatture sopra i 1000 €, ossia che i commercianti o chi per loro compilano più fatture, solo che qua i negozianti emetteranno più scontrini.

Vorrà dire che allora dovrò premunirmi di macchinetta per bancomat per farmi pagare le marchette.

Diciamo che sta notizia mi ha fatto alquanto girare i coglioni visto che io vivo praticamente solo di contanti (i clienti mi pagano sempre con quello ed è bene che la cosa rimanga tale) ma non sono preoccupata: trovata la legge, fatto l'inganno e continuerò con la mia solita vita (ed evasione) di sempre.

Ora visto che stamattina un povero coglione di un sito di escort ha provato a farsi pubblicità tramite il mio blog (ovviamente gli ho subito cancellato il commento) e posso che è un povero parassita, qua non voglio fare pubblicità a nessuno se non vengo debitamente pagata (sono pur sempre una mercenaria).

Con questo chiudo il post e vi saluto, devo controllare i peperoni sul fuoco e la torta agli Oreo in forno.

Baci

Do Solo Del Mio



lunedì 3 settembre 2012

E ADESSO MI DIVERTO IO

Recentemente ho appreso che un coglione incontrato agli inizi del 2012 si è divertito a mettere una recensione diffamatoria sul mio conto (è talmente rincoglionito da dire di avermi vista un anno fa e che ho le tette rifatte, notare bene che me le sono rifatte a dicembre 2011).

Ovviamente l'ho fatta rimuovere immediatamente incazzandomi come una biscia e facendo qualche breve indagine sono riuscita a trovare mail e numero di questo figlio di troia: è un povero sfigato che non fa altro che passare il suo tempo su Internet a spulciare forum e annunci sulle escort ( durante la mia breve ricerca mi ha anche risposto alle 5 del mattino passate, guardate come sta messo)

Lui non sa che io sono schifosamente vendicativa e ora mi divertirò tantissimo con lui, con me è sempre bene tenere la bocca chiusa e non parlare di me in rete, come io mi faccio i cazzi miei pretendo che i clienti facciano altrettanto, altrimenti se comincio a parlare io poi viene fuori l'ecatombe.

Qualcuno che mi ha fatto dei torti l'ha pagata cara quindi è meglio non istigare il can che dorme, se poi morde ve la siete cercata.

Oltretutto sto fulmine di guerra è andato a dire che non è vero che sono una non professionista visti i miei annunci frequenti in rete.
A me questa sorta di "portinaio del web" sembra una signora (oltretutto è pure morta) che viveva sotto casa mia tanti anni fa e non avendo nulla da fare oltre pulire e cucinare (aveva anche i soldi, ma dico io, farsi qualche bel viaggio all'estero no, sia mai che venisse rapita da qualche tribù di qualche zona sperduta dell' Amazzonia) controllava i movimenti di tutti noi condomini.
Infatti con me si sfonda una porta aperta: FACCIO LA PUTTANA DI PROFESSIONE!!!! E MI PIACE PURE!! Faccio sesso e mi pagano, quindi per me è un lavoro e che palle ancora con sta distinzione assurda, secondo me sta storia delle non professioniste è una tara mentale di certi uomini che non vogliono ammettere a loro stessi di andare a puttane. Punto. Fine della trasmissione.

Oggi poi sono pure piuttosto nervosa perchè un cliente mi ha tirata giù dal letto alle 10.36 - e sono tornata da un appuntamento alle 2 di notte - per chiedermi se per il pomeriggio fossi disponibile per un pompino (poi ho dovuto pure bestemmiare per districarmi da mio nipote che voleva uscire con me), sono andata da Yamamay per comprarmi 2 completini ma prima mi sono scordata la tessera punti e poi i soldi per pagarli.
Meno male la commessa mi conosce e me li ha messi in parte, così domani li vado a ritirare.

Dopo questo week end di nervosismo me ne vado a letto (devo escogitare le funeste vendette per l'amico Fritz e ne vedrà delle belle statene certi),

Baci

Do Solo Del Mio